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Monte Rosa: Ascensioni Livello Oro

Le vie nel livello oro sono salite di grandissima soddisfazione e di ampio respiro tra cui si annoverano molte delle vie classiche e moderne che hanno fatto la storie dell’arrampicata nel massiccio del monte Rosa.

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Cresta Rey Punta Dufour

Nel regno dei ghiacciai sono rare le salite quasi esclusivamente rocciose e su terreno solido. La Cresta Rey è una di queste: un gioiello di eleganza e logica alpinistica, che sale dritta fino alla cima della Punta Dufour, la vetta più alta del massiccio del Monte Rosa con i suoi 4633 metri di quota.
La sua ascensione e la discesa per la via normale italiana alla punta Zumstein, aerea e mai banale, ne fanno una salita di tutto rispetto, remunerativa e da non sottovalutare. Un’eccezionale itinerario in un grande ambiente.

PROGRAMMA

PRIMO GIORNO:

Salita in funivia a Punta Indren 3270 m, poi sul ghiacciaio fino al rifugio Mantova/Gnifetti, dove si cena e pernotta.

SECONDO GIORNO:

Si parte verso le tre e mezza della mattina per raggiungere il colle del Lys 4248 m alle prime luci. Da qui si scende lungo il Grenzgletscher fino a 4050 m circa, per poi risalire aggirando lunghi crepacci fino alla base della cresta. Si attacca lo sperone nel punto più basso e lo si segue aggirando i gendarmi più difficili, sempre su roccia buona e con piacevole arrampicata, fino a sbucare sulla cima della punta Dufour 4633 m, la vetta più alta del Monte Rosa.

A chi è dedicata a chiunque desideri cavalcare una delle grandi classiche del massiccio del Monte Rosa
Cosa Portare scarponi, ramponi classici, imbrago, piccozza classica, caschetto, guanti, occhiali da sole (per materiale specifico si faccia riferimento alla guida)
Difficoltà D – Difficile
Costo 950 €/persona (1 partecipante)
Periodo estate: da inizio maggio a fine settembre in base alle condizioni della montagna
Location Val D’Ayas

Cresta Signal Punta Gniffetti

Una salita dal sapore antico nell’angolo più Himalayano e selvaggio dell’arco Alpino.
Quella della Cresta Signal è un’ascensione che va assaporata sin dall’avvicinamento. Il primo giorno è un vero e proprio viaggio nel tempo: un passo dopo l’altro ci sì allontana dall’oggi e si torna indietro, all’epoca dei pionieri e dell’alpinismo esplorativo. Ad attenderci all’arrivo della tappa non c’è un rifugio affollato e super tecnologico, ma l’accogliente semplicità della Capanna Resegotti. Siamo nel cuore dell’avventura. Da qui comincia la risalita dell’ampia cresta che separa la parete est e la sud-est del Rosa, con una linea perfetta che termina nel cielo dei 4554 metri della Punta Gnifetti.

PROGRAMMA

PRIMO GIORNO:

Si parte dall’ Acqua Bianca a 1500 m, dove finisce la strada, imboccando la mulattiera per il rifugio Barba Ferrero. Seguendo il comodo sentiero si raggiunge il rifugio a 2240 m e si prosegue verso nord, puntando a una ripida morena che si deve salire fino al suo culmine. Per una valletta di sfasciumi, si mette piede sul ghiacciaio delle Locce, prima appoggiato e man mano sempre più ripido, che permette di raggiungere le rocce della cresta Signal. Per un breve tratto attrezzato con catene si arriva alla Capanna Resegotti 3624 m, dove pernotteremo.

SECONDO GIORNO:

Dalla capanna Resegotti 3624 m, si segue la cresta pianeggiante, a tratti affilata, fino al colle Signal. Da qui s’inizia a salire lungo una larga dorsale, aggirando le difficoltà, per raggiungere un canale nevoso che porta alla base di una bella fessura. La si scala e si prosegue per pendi nevosi ripidi fino alla base di una parete verticale, solcata da una vena di quarzo a forma di esse. Si attraversa a sinistra seguendo una comoda cengia, al suo termine vedremo il rifugio Margherita sopra di noi. Per ripidi pendii ghiacciati punteremo alla cresta, verso destra, per poi seguirla interamente fino alla cima e facilmente al rifugio. Discesa: per la via normale della capanna Margherita.

A chi è dedicata  a chiunque desideri un’avventura in un ambiente selvaggio
Cosa Portare scarponi, ramponi classici, imbrago, piccozza classica, caschetto, guanti, occhiali da sole (per materiale specifico si faccia riferimento alla guida)
Difficoltà D
Costo 900 €/persona (1 partecipante)
550 €/persona (2 partecipanti)
Periodo estate: da inizio maggio a fine settembre in base alle condizioni della montagna
Location Val D’Ayas

Dettaglio quota

Per tutte le attività proposte:

LA QUOTA COMPRENDE: Organizzazione logistica e prenotazione ai rifugi, assistenza e accompagnamento di una Guida Alpina certificata U.I.A.G.M, assicurazione R.C., uso dei materiali comuni di sicurezza.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le spese di trasferimento, spese di vitto e alloggio in rifugio comprese quelle della Guida Alpina che dovranno essere suddivise tra i partecipanti.

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Oltrelaverticale
Oltrelaverticale nasce come progetto editoriale di Matteo Piccardi sotto forma di Blog. Ora il progetto si è evoluto alla versione 2.0: i contenuti sono stati ri-organizzati separando l’ attività di Guida alpestre da quella di alpinista e poi siamo più Social. Non temete però, il blog, con i mie ed i vs. racconti, resterà un diario prezioso ed integrato con questa nuova versione.
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