"Livanos au tableau” La Revue du Club alpin italiennes sur ma table, je dois avoir l’air complètement dans les nuages lorsque je me lève. Le professeur s’en aperçoit: “Vous ne savez même pas de quoi nous parlons?… - Zéro!
Per chi non ci conoscesse Oltrelaverticale è un’idea di Matteo Piccardi, il nome si deve al titolo del libro di Georges Livanos: Au-delà de la verticale. Il perché, per chi conosce Matteo, è chiaro dalla prima pagina: la scuola, nell’immagine di un professore che richiama l’attenzione di George, è un sottofondo quasi muto a una rivista di alpinismo sul banco, la vera musica di un’adolescenza. Mi piace partire da qui per descrivere la società perché non è un caso questo nome, non è un caso questo libro e non è un caso che due adolescenze siano descritte in una stessa pagina.
Si, perchè quando si conoscono le guide di Oltrelaverticale si capisce che è dall’adolescenza che inizia tutto, che per tutti la rivista su quel banco avrebbe silenziato il resto. E i racconti del sognare di ieri dicono davvero tanto del sognare di oggi. Le corriere per andare in Dolomititi, le pile di riviste in cameretta, le bigiate da scuola per scalare in autosicura, la costante ricerca di compagni a cui legarsi e da cui imparare… Una passione matta , che si può trovare solo in quella fase della vita, ma, che se si trova, può accompagnarti per sempre. Si può chiamare desiderio. Si può chiamare passione. Si può chiamare fame.
Ecco, credo che scegliere quel libro per identificare la propria professione significhi voler condividere quel desiderio, quella spinta che è stata musica della loro vita e che, come massima aspirazione da guida, sia loro desiderio far ritrovare o far suonare in chi si lega con loro, ma significa anche una pratica dell’alpinismo e della scalata che si ciba di un immaginario fatto di libri, riviste, fotografie. Un’immaginario fatto di una matta raccolta di informazioni, racconti e immagini.
Quando leggete Oltrelaverticale, leggete di una professione animata da guide che hanno dedicato la vita alla loro passione. Per questo motivo possono legarsi a qualcuno sapendo: che sono decenni che si dedicano ad una ricerca continua su tecniche e didattica, e che l’attività personale, come alpinisti, è ancora una fame quotidiana e la cosa garantisce una capacità atletica e tecnica che pone davvero pochi confini alle attività di accompagnamento. Quando leggete Oltrelaverticale ,però, potete anche leggere di guide che non smettono di raccontare, di guide che sanno che ogni salita desiderata va prima immaginata e sognata. Essere appassionati da una vita, significa aver letto, studiato e guardato per una vita. Significa avere un’immaginario incredibilmente ricco e significa anche saper aiutare gli altri a costruire il proprio.